Come comunicato in precedenza, nella giornata di martedì 3 dicembre il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione in merito alla posticipazione dell’entrata in vigore del regolamento EUDR.
Nella giornata di giovedì 14 novembre il Parlamento Europeo ha approvato la proposta della Commissione per posticipare l’entrata in vigore del regolamento EUDR.
La richiesta della Commissione era originariamente nata dopo una raccolta di feedback da parte di Partner Internazionali, che segnalavano un grado di preparazione inadeguato in vista della, oramai, vecchia scadenza proposta.
La Commissione Europea ha aperto la consultazione pubblica sulla bozza del regolamento per l’autorizzazione dei dichiaranti CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism). Questa misura si inserisce nell’ambito del Regolamento (UE) 2023/956, approvato a maggio 2023, che mira a combattere la "fuga di carbonio" e promuovere la riduzione delle emissioni anche per le merci importate da Paesi non UE. Il regolamento attuativo disciplina l’iter per ottenere lo status di "dichiarante autorizzato CBAM", specificando criteri di ammissibilità, procedure di consultazione e sanzioni in caso di violazioni.
In merito all’implementazione del Regolamento UE 2023/1115, inerente alla Deforestazione, alla luce dei feedback ricevuti da partner Internazionali sul loro stato di preparazione, la Commissione Europea ha presentato proposta al fine di prorogare la data di attuazione del Regolamento, con l’obbiettivo di concedere ad i soggetti interessati più tempo per prepararsi in vista dell’implementazione.
Il Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM) è stato introdotto dal Regolamento (UE) 2023/956 per applicare un costo alle emissioni di carbonio dei prodotti importati nell'UE. Il suo scopo principale è prevenire la "fuga di carbonio", ovvero il trasferimento della produzione in Paesi con normative ambientali meno rigorose, e incentivare i Paesi esportatori a ridurre le loro emissioni di CO2. Il CBAM rappresenta un elemento chiave negli sforzi dell'UE per combattere il cambiamento climatico e garantire una concorrenza leale tra produttori locali e stranieri.
Data l’imminente entrata in effetto del Regolamento UE 2023/1115, relativo alla tematica in oggetto, e le sue potenziali implicazioni per le aziende, lo Studio propone una disamina sull’argomento suddivisa in due articoli, definendo innanzitutto il concetto di Green Deal e gli aspetti legislativi ad esso associati.
Data l’imminente entrata in effetto del Regolamento UE 2023/1115, relativo alla tematica in oggetto, e le sue potenziali implicazioni per le aziende, lo Studio propone una disamina sull’argomento suddivisa in due articoli, definendo innanzitutto il concetto di Green Deal e gli aspetti legislativi ad esso associati.
Il Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM), la misura europea di carattere fiscale, che mira a ridurre, entro il 2030, le emissioni di gas a effetto serra e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, entra nel suo secondo periodo dichiarativo: a partire dal 1° aprile è infatti possibile procedere alla presentazione della Relazione CBAM per il primo trimestre dell’anno 2024.
Come noto, in base a quanto riportato nel Regolamento (UE) 2023/956 la scadenza per l’invio della relazione CBAM, relativa al quarto trimestre 2023, è stata fissata alla data del 31 gennaio 2024; tuttavia, a causa di problematiche di natura tecnica del portale telematico (Registro transitorio CBAM), tale scadenza è stata prorogata di ulteriori trenta giorni (1° Marzo 2024).
L’Unione Europea ha preso atto delle difficoltà tecniche che alcune imprese stanno riscontrando nella presentazione dei dati relativi al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) tramite l’apposito registro.
Per supportare le imprese coinvolte e agevolare la segnalazione da parte dei dichiaranti, la Commissione Europea ha sviluppato una nuova funzionalità tramite cui, a partire dal 1° febbraio, sarà possibile richiedere una "Presentazione tardiva" della relazione CBAM, offrendo un'estensione di 30 giorni oltre la scadenza originale prevista per il 31 gennaio.
In data 22 Dicembre 2023 la Commissione Europea ha rilasciato le linee guida sui valori predefiniti che possono essere utilizzati per determinare le emissioni incorporate nei beni importati relativi alla normativa CBAM.
Lo Studio è lieto di annunciare l’avvio di “CBAM PACKAGE”, il servizio di consulenza dedicato che affiancherà le aziende durante tutta la fase transitoria della normativa CBAM.
COSA OFFRIAMO?
Lo Studio rimane a disposizione per maggiori informazioni.
Powered by The BB's Way
