CBAM: AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLA SECONDA RELAZIONE
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La finestra dichiarativa appena apertasi resterà attiva fino al 30 aprile 2024.
Come già noto, il meccanismo è ancora nella sua prima fase “transitoria”, che terminerà il 31 dicembre 2025 e, a tal proposito, fino al secondo trimestre del 2024, i dichiaranti avranno la possibilità di segnalare le emissioni incorporate sulla base dei valori predefiniti resi disponibili e pubblicati dalla Commissione Europea senza limiti quantitativi.
Alla scadenza del terzo rapporto trimestrale CBAM (31 luglio 2024) sarà introdotto l’utilizzo obbligatorio del nuovo quadro UE per la rendicontazione delle emissioni o quadri di monitoraggio equivalenti per calcolare le emissioni incorporate. Inoltre tale data si pone quale termine ultimo per le modifiche al 1° e al 2° rapporto CBAM.
Da ultimo, ai fini dichiarativi, si segnala che sul Portale di riferimento sono stati apportati aggiornamenti in merito ai documenti legislativi messi a disposizione degli operatori comunitari interessati alla normativa.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.
Il Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM), la misura europea di carattere fiscale, che mira a ridurre, entro il 2030, le emissioni di gas a effetto serra e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, entra nel suo secondo periodo dichiarativo: a partire dal 1° aprile è infatti possibile procedere alla presentazione della Relazione CBAM per il primo trimestre dell’anno 2024.
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