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Redazione di Export Control
Lo Studio offre il servizio di redazione di “Procedure Interne di Conformità” (ICP) allo scopo di evitare che l'azienda possa essere tacciata di "colpa organizzativa"; l’illecito, da parte di un soggetto apicale di un'entità, fa sorgere in capo a quest'ultima l'onere di provare che il reato non sia imputabile a carenze organizzative e di controllo interno.
La Commissione Europea con la Raccomandazione 1318/2019, e successivamente con la Raccomandazione 1700/2021, ha esortato le aziende ad accertarsi che le proprie operazioni commerciali e finanziarie, non violassero la normativa esistente ed in costante evoluzione.
Tali Raccomandazioni hanno lo scopo di agevolare le aziende nella predisposizione di “Programmi Interni di Conformità” (PIC) in grado di delineare, controllare ed arginare l’esposizione al rischio per quanto riguarda le materie legate ai beni e tecnologie a Duplice Uso, ovvero a quei prodotti e servizi aventi un utilizzo civile ma con caratteristiche tali per cui potrebbero essere utilizzate anche a scopo militare.
Indicativamente, in modo snello e flessibile, le PIC dovranno essere progettate e personalizzate in base alle caratteristiche proprie dell’azienda ed avranno i seguenti scopi:
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- Impegnare l’alta dirigenza nel garantirne la conformità;
- Implementare una struttura organizzativa in grado di godere di responsabilità e risorse;
- Garantire al personale coinvolto un percorso di formazione ed aggiornamento professionale strutturato e continuo;
- Definire processi e procedure atte alla verifica delle transazioni;
- Implementare processi di Audit periodici;
- Archiviare in appositi registri la documentazione comprovante l’operatività.

"UE–PACIFICO: DAL 1° SETTEMBRE 2026 CAMBIA LA PROVA DELL’ORIGINE PREFERENZIALE"
Dal 1° settembre 2026 sono cambiate le modalità con cui gli esportatori dell’Unione europea possono attestare l’origine preferenziale delle merci destinate agli Stati del Pacifico nell’ambito dell’Accordo di partenariato economico interinale UE-Pacifico. La novità riguarda le esportazioni verso Figi, Papua Nuova Guinea, Samoa e Isole Salomone.

"ACCIAIO: DAL 1° OTTOBRE VA DICHIARATO IL PAESE DI FUSIONE E COLATA"
Dal 1° ottobre 2026 entreranno in applicazione i nuovi obblighi di tracciabilità previsti per le importazioni dei prodotti siderurgici soggetti al Regolamento (UE) 2026/1384. Gli importatori dovranno indicare nella dichiarazione doganale il Paese nel quale l’acciaio è stato fuso e colato (Country of melt and pour). Tale informazione dovrà essere supportata, in via principale, da un Mill Test Certificate (MTC), ossia il certificato di collaudo dell’acciaieria, contenente sia il Paese di fusione e colata sia il relativo numero di colata (heat number).

"USA: SI RAFFORZANO I CONTROLLI UFLPA SULLA SUPPLY CHAIN"
Gli Stati Uniti rafforzano ulteriormente i controlli sulle catene di approvvigionamento nell’ambito della lotta al lavoro forzato. Con il più recente aggiornamento della UFLPA Entity List, il Department of Homeland Security (DHS) ha infatti inserito 43 nuove entità, ampliando il numero dei soggetti interessati dalle misure previste dalla Uyghur Forced Labor Prevention Act.