Lo Studio offre il servizio di redazione di “Procedure Interne di Conformità” (ICP) allo scopo di evitare che l'azienda possa essere tacciata di "colpa organizzativa"; l’illecito, da parte di un soggetto apicale di un'entità, fa sorgere in capo a quest'ultima l'onere di provare che il reato non sia imputabile a carenze organizzative e di controllo interno.
La Commissione Europea con la Raccomandazione 1318/2019, e successivamente con la Raccomandazione 1700/2021, ha esortato le aziende ad accertarsi che le proprie operazioni commerciali e finanziarie, non violassero la normativa esistente ed in costante evoluzione.
Tali Raccomandazioni hanno lo scopo di agevolare le aziende nella predisposizione di “Programmi Interni di Conformità” (PIC) in grado di delineare, controllare ed arginare l’esposizione al rischio per quanto riguarda le materie legate ai beni e tecnologie a Duplice Uso, ovvero a quei prodotti e servizi aventi un utilizzo civile ma con caratteristiche tali per cui potrebbero essere utilizzate anche a scopo militare.
Indicativamente, in modo snello e flessibile, le PIC dovranno essere progettate e personalizzate in base alle caratteristiche proprie dell’azienda ed avranno i seguenti scopi:
Con la Circolare n. 15/D del 16 giugno 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito nuove istruzioni operative in materia di “Esportatore Autorizzato A.TR.”, riordinando la procedura semplificata di rilascio dei certificati di circolazione A.TR. negli scambi tra Unione europea e Turchia.
In data 15 giugno 2026, l’Unione Europea ha adottato nuove sanzioni nei confronti della Russia, confermando la volontà di aumentare la pressione economica e politica su Mosca a seguito della guerra di aggressione contro l’Ucraina. Le nuove misure colpiscono 34 persone e 47 entità considerate coinvolte nel sostegno allo sforzo bellico russo, nella propaganda a favore del Cremlino, nelle violazioni dei diritti umani e nei meccanismi utilizzati per aggirare le restrizioni già in vigore.
La Commissione europea ha aggiornato la comunicazione relativa all’applicazione della Convenzione regionale sulle norme di origine preferenziale paneuromediterranee, con particolare riferimento alle possibilità di cumulo diagonale tra le parti contraenti. Il documento sostituisce la precedente comunicazione pubblicata il 13 novembre 2025 e contiene le tabelle aggiornate che individuano, per ciascuna coppia di Paesi, l’esistenza di accordi di libero scambio contenenti norme di origine idonee a consentire il cumulo.
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