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Redazione di Export Control
Lo Studio offre il servizio di redazione di “Procedure Interne di Conformità” (ICP) allo scopo di evitare che l'azienda possa essere tacciata di "colpa organizzativa"; l’illecito, da parte di un soggetto apicale di un'entità, fa sorgere in capo a quest'ultima l'onere di provare che il reato non sia imputabile a carenze organizzative e di controllo interno.
La Commissione Europea con la Raccomandazione 1318/2019, e successivamente con la Raccomandazione 1700/2021, ha esortato le aziende ad accertarsi che le proprie operazioni commerciali e finanziarie, non violassero la normativa esistente ed in costante evoluzione.
Tali Raccomandazioni hanno lo scopo di agevolare le aziende nella predisposizione di “Programmi Interni di Conformità” (PIC) in grado di delineare, controllare ed arginare l’esposizione al rischio per quanto riguarda le materie legate ai beni e tecnologie a Duplice Uso, ovvero a quei prodotti e servizi aventi un utilizzo civile ma con caratteristiche tali per cui potrebbero essere utilizzate anche a scopo militare.
Indicativamente, in modo snello e flessibile, le PIC dovranno essere progettate e personalizzate in base alle caratteristiche proprie dell’azienda ed avranno i seguenti scopi:
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- Impegnare l’alta dirigenza nel garantirne la conformità;
- Implementare una struttura organizzativa in grado di godere di responsabilità e risorse;
- Garantire al personale coinvolto un percorso di formazione ed aggiornamento professionale strutturato e continuo;
- Definire processi e procedure atte alla verifica delle transazioni;
- Implementare processi di Audit periodici;
- Archiviare in appositi registri la documentazione comprovante l’operatività.

"TRASFORMATORI ELETTRICI: QUANTO SI PAGA CON IL NUOVO DAZIO UE?"
Dal 25 settembre 2026 è in vigore una misura di salvaguardia provvisoria sulle importazioni di acciaio magnetico a grani orientati, laminazioni e nuclei di acciaio destinati ai trasformatori. La misura si applica per 155 giorni, fino al 26 febbraio 2027. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2133 estende la misura anche ai nuclei già incorporati in determinati trasformatori importati nell’Unione, compresi quelli classificati alla voce NC 8504 31 29.
La domanda per gli importatori è immediata: il dazio si calcola sul valore del trasformatore? La risposta è no. Occorre distinguere il prodotto importato.

"RIFORMA DOGANALE UE: NUOVO CODICE DOGANALE, DATA HUB E AUTORITÀ DOGANALE EUROPEA"
Con il Regolamento (UE) 2026/2108, l’Unione europea ha avviato una revisione strutturale del quadro doganale unionale. Il nuovo regolamento istituisce il Codice Doganale dell’Unione e la nuova Autorità Doganale dell’Unione europea, prevedendo l’abrogazione del Regolamento (UE) n. 952/2013.
La riforma interviene su tre profili centrali: digitalizzazione dei processi doganali, gestione del rischio a livello unionale e rafforzamento dei controlli sulle operazioni di e-commerce. L’obiettivo è superare l’attuale frammentazione dei sistemi nazionali e introdurre un modello maggiormente fondato sulla disponibilità preventiva dei dati relativi alle merci, agli operatori e alla catena di approvvigionamento.

"DUAL USE: LA COMMISSIONE EUROPEA AGGIORNA L’ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO (UE) 2021/821"
Il 14 settembre 2026 la Commissione europea ha adottato il regolamento delegato di aggiornamento dell’Allegato I del Regolamento (UE) 2021/821, che contiene l’elenco dei prodotti a duplice uso soggetti a controllo all’esportazione.
L’Allegato I rappresenta il principale riferimento per individuare beni, software e tecnologie dual use la cui esportazione, intermediazione, assistenza tecnica, transito o trasferimento può essere subordinata ad autorizzazione.