In data 2 aprile 2026, l’Amministrazione Trump ha sottoscritto un nuovo proclama presidenziale con cui ha introdotto un nuovo regime tariffario sulle importazioni di farmaci brevettati e dei relativi ingredienti farmaceutici, che entrerà ufficialmente in vigore dal 31 luglio.
In data 23 marzo 2026, la Commissione europea ha riferito di aver terminato l’iter procedurale per l’entrata in vigore in via provvisoria dal 1° maggio dell’accordo commerciale di libero scambio tra Unione europea e i Paesi facenti parte dell’area Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay).
In data 12 marzo 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato un provvedimento legislativo, che interverrà sulla legge di bilancio 2026 per modificare tre disposizioni di rilievo operativo per imprese e operatori economici.
Nel giro di pochi giorni, la Commissione europea ha aperto due dossier che confermano la crescente centralità degli strumenti di difesa commerciale nella politica industriale dell’Unione.
Con la circolare n. 1/D del 7 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha previsto una fase di prima applicazione per il nuovo contributo amministrativo relativo alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi.
Nel quadro degli adempimenti previsti dalla disciplina CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), si richiama l’attenzione degli operatori importatori su un passaggio di particolare rilievo previsto per il 2026. Gli importatori che, nel corso dell’anno, prevedono di superare la soglia di 50 tonnellate di merci soggette a CBAM saranno infatti tenuti a presentare domanda per ottenere lo status di Dichiarante CBAM Autorizzato.
In data 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato la pubblicazione sul proprio sito della versione italiana delle Linee guida sulla semplificazione della determinazione del valore in dogana, con riferimento all’art. 73 del Reg. (UE) 952/2013 (CDU) e all’art. 71 del Reg. delegato (UE) 2446/2015.
In data 27 febbraio, la Commissione europea ha avviato l’applicazione provvisoria dell’Accordo di libero scambio UE–Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay), nonostante il deferimento del dossier alla Corte di giustizia UE da parte del Parlamento europeo.
In data 25 febbraio 2026, tramite diramazione di un avviso la Direzione Dogane ha richiamato l’attenzione degli operatori su un passaggio delicato nei rapporti commerciali UE–Egitto.
In data 18 febbraio 2026 è stato pubblicato il regolamento UE 2026/382, con il quale l’Unione europea elimina la soglia de minimis che finora esentava dai dazi le spedizioni con valore inferiore a 150 euro.
La Corte Suprema statunitense sancisce l’illegittimità dei dazi reciproci
Il 20 febbraio 2026 la Corte Suprema statunitense si è pronunciata in merito alla legittimità dei dazi all’importazione introdotti dal Presidente Donald Trump sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), stabilendo che i dazi introdotti nell’arco del 2025 sono a tutti gli effetti illegittimi.
Tra il 6 e il 7 febbraio 2026 l’Amministrazione USA interviene su due fronti con una logica speculare: irrigidisce la pressione economica verso l’Iran introducendo un nuovo schema di dazi ad valorem, mentre allenta la stretta sull’India nel quadro del nuovo dialogo commerciale bilaterale.
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