In data 19 maggio 2026 il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento destinato a sostituire l’attuale misura di salvaguardia applicata alle importazioni di acciaio nell’Unione europea, in scadenza il 30 giugno 2026. L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento degli strumenti di difesa commerciale dell’UE, con l’obiettivo di contrastare gli effetti della sovraccapacità produttiva globale sul mercato siderurgico europeo.
Oltre 120 partecipanti, 70 aziende rappresentate e un’intera giornata di confronto su dogane, sostenibilità, geopolitica e compliance internazionale.
Si è svolto presso il suggestivo Castello di Felino, in provincia di Parma, il Trade Compliance Summit 2026, l’evento promosso da Studio Carbognani dedicato ai principali temi che stanno ridefinendo gli equilibri del commercio internazionale.
In data 18 maggio 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato nuovi atti in materia di misure restrittive nei confronti della Siria, prorogando fino al 1° giugno 2027 il regime sanzionatorio applicabile a persone ed entità collegate al precedente regime di Bashar al-Assad.
L’intervento si inserisce nel più ampio processo di ridefinizione dei rapporti tra Unione europea e Siria, avviato a seguito del progressivo mutamento del quadro politico interno siriano e della volontà europea di sostenere una transizione pacifica, inclusiva e orientata alla ricostruzione del Paese.
Dal 1° giugno 2026 prenderà avvio una nuova fase nella gestione dei Carnet ATA, il documento utilizzato dalle imprese per l’esportazione temporanea di merci destinate, ad esempio, a fiere, esposizioni, dimostrazioni commerciali o utilizzi professionali all’estero.
La principale novità riguarda l’introduzione del Carnet ATA digitale, che nella prima fase interesserà i Paesi dell’Unione europea, oltre a Norvegia, Svizzera e Regno Unito. Il nuovo sistema non comporterà tuttavia l’immediato abbandono del formato cartaceo: si aprirà infatti una fase “ibrida”, nella quale Carnet cartaceo e digitale coesisteranno. La gestione digitale riguarderà solo i Carnet rilasciati dopo il 1° giugno 2026, mentre quelli emessi prima di tale data continueranno a seguire le procedure cartacee fino alla loro scadenza.
La United States Court of International Trade (CIT) ha dichiarato illegittima la sovrattassa doganale del 10% introdotta dagli Stati Uniti ai sensi della Section 122 del Trade Act of 1974, disponendo il rimborso dei dazi versati dagli importatori ricorrenti.
La misura, applicabile dal 24 febbraio 2026 per un periodo massimo di 150 giorni, era stata adottata dall’Amministrazione Trump per fronteggiare presunti squilibri nei pagamenti internazionali. Secondo la Corte, tuttavia, l’Amministrazione avrebbe ecceduto i limiti della delega concessa dal Congresso, utilizzando la Section 122 in assenza dei presupposti richiesti dalla norma.
Dal 1° maggio 2026 trova applicazione in via provvisoria l’Accordo commerciale interinale tra Unione europea e Mercosur, sottoscritto con i Paesi del blocco sudamericano: Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. L’intesa commerciale, firmata nel gennaio 2026 insieme al più ampio Accordo di partenariato UE–Mercosur, anticipa gli effetti economici della liberalizzazione degli scambi mentre resta aperto l’iter dell’accordo complessivo.
L’accordo rappresenta un passaggio rilevante per le imprese che operano nei mercati internazionali, poiché introduce un progressivo abbattimento dei dazi e nuove regole documentali per accedere ai benefici tariffari. Tuttavia, il vantaggio doganale non opera in modo automatico: la riduzione o l’esenzione dai dazi è subordinata al rispetto delle regole di origine preferenziale e alla corretta gestione della relativa prova documentale.
L’Unione europea sta lavorando a un nuovo regolamento per rafforzare la tutela del settore siderurgico europeo di fronte alla crescente sovraccapacità produttiva globale. L’accordo provvisorio raggiunto tra Consiglio e Parlamento prevede un sistema più restrittivo sulle importazioni di acciaio, con una riduzione dei contingenti tariffari disponibili e l’aumento del dazio fuori quota fino al 50%.
Tra gli aspetti più rilevanti compare il riferimento al cosiddetto “Melt and Pour”, un criterio che identifica il Paese in cui l’acciaio è stato originariamente fuso e colato, cioè prodotto per la prima volta in forma liquida e successivamente solidificato.
In data 23 aprile 2026 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea gli atti normativi che compongono il ventesimo pacchetto di misure restrittive nei confronti della Federazione Russa. Il nuovo intervento modifica, in particolare, il Regolamento (UE) n. 833/2014 e il Regolamento (UE) n. 269/2014, rafforzando l’impianto sanzionatorio esistente e introducendo ulteriori presidi in materia di commercio internazionale, servizi finanziari e contrasto all’elusione.
La Commissione europea ha proposto la piena ripresa dell’Accordo di cooperazione tra Unione europea e Siria, segnando un passaggio significativo nel processo di ridefinizione dei rapporti bilaterali dopo oltre un decennio di sospensione parziale.
L’accordo, risalente al 1978, aveva rappresentato per anni il principale quadro giuridico delle relazioni economiche, commerciali e di cooperazione tra Bruxelles e Damasco. La sua applicazione era stata sospesa in parte nel 2011, nel contesto della crisi siriana e delle conseguenti misure adottate dall’Unione europea.
In data 6 febbraio 2026, la Commissione europea ha presentato il ventesimo pacchetto di misure restrittive nei confronti della Federazione russa, successivamente oggetto di intesa politica tra gli Stati membri nel mese di aprile. Il nuovo intervento si concentra su tre direttrici principali: energia, settore finanziario e contrasto all’elusione. Secondo le più recenti ricostruzioni di stampa, l’intesa politica sul pacchetto è stata raggiunta in questi giorni dagli Stati membri. La pubblicazione ufficiale dei relativi atti è attesa a breve.
Con il comunicato tecnico del 23 marzo 2026, l’UAMA ha fatto ordine su un tema che negli ultimi mesi ha generato forte attenzione tra imprese, gruppi internazionali e consulenti: la presentazione delle istanze in deroga ex art. 5-quindecies, par. 10, lett. h) del Regolamento (UE) n. 833/2014, ossia nei casi in cui soggetti italiani intendano continuare a prestare determinati servizi verso entità russe “eleggibili”. Il documento non amplia il perimetro delle attività consentite, ma chiarisce come impostare correttamente le domande autorizzative e quali casistiche concrete ricadano nella procedura.
Dal 17 marzo 2026 la Polonia ha ampliato il sistema SENT ai trasporti di determinate categorie di abbigliamento, indumenti usati e calzature, rafforzando il controllo digitale sui flussi logistici tramite la piattaforma PUESC. L’intervento si inserisce nella strategia polacca di intensificazione dei controlli su merci considerate maggiormente esposte a rischi fiscali e operativi.
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