
"XXI PACCHETTO DI SANZIONI CONTRO LA RUSSIA"
In data 23 luglio 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato il XXI pacchetto di misure restrittive nei confronti della Russia, ampliando ulteriormente le sanzioni applicabili nei settori finanziario, energetico, commerciale e militare-industriale. I relativi atti normativi sono entrati in vigore in data odierna, 24 luglio 2026.
Il pacchetto comprende complessivamente 218 nuove designazioni, riguardanti 48 persone fisiche e 170 entità. Si tratta del più ampio intervento degli ultimi quattro anni sotto il profilo delle misure individuali. Per gli operatori economici assumono tuttavia particolare rilevanza le modifiche apportate dal Regolamento (UE) 2026/1848 al Regolamento (UE) n. 833/2014, che introducono nuovi divieti commerciali e rafforzano i presidi contro l’elusione delle sanzioni.

"UE–TURCHIA: RICONOSCIMENTO RECIPROCO DEI PROGRAMMI AEO"
In data 16 luglio 2026, la Commissione europea ha annunciato l’adozione, da parte del Comitato di cooperazione doganale UE–Turchia, della decisione relativa al riconoscimento reciproco dei rispettivi programmi di Operatore Economico Autorizzato (AEO). L’accordo consentirà alle autorità doganali dell’Unione europea e della Turchia di riconoscere lo status di affidabilità attribuito agli operatori economici dall’altra parte. Tale qualifica potrà essere presa in considerazione nell’ambito dell’analisi dei rischi doganali e nella determinazione del livello dei controlli applicabili alle merci.

"EUDR: AGGIORNATO DELL’ALLEGATO I E DEL SISTEMA INFORMATIVO"
In data 13 luglio 2026, la Commissione europea è intervenuta nuovamente sul Regolamento EUDR, approvando due misure, che si inseriscono nel pacchetto semplificativo già sottoposto al dibattito europarlamentare del 4 maggio 2026. Gli interventi di semplificazione confermano la volontà dell’Unione europea di rendere più chiaro il perimetro applicativo della normativa, correggendo alcune criticità emerse nella fase preparatoria e adeguando gli strumenti informatici alle esigenze degli operatori.

"UE-USA: CHIARIMENTI ADM SULLA PROVA D'ORIGINE"
A integrazione del precedente articolo e del quadro introdotto dal Regolamento (UE) 2026/1455, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito alcune prime indicazioni operative sulla prova dell’origine delle merci statunitensi.
In attesa di un documento di orientamento della Commissione europea, ADM precisa che non è previsto uno specifico certificato di origine rilasciato dalle autorità USA. Resta quindi valido il principio della libera prova: è l’importatore a dover disporre di documentazione idonea a dimostrare l’origine non preferenziale delle merci.

"CBAM: PUBBLICATO IL PREZZO DEI CERTIFICATI PER IL SECONDO TRIMESTRE 2026"
La Commissione europea ha pubblicato il 6 luglio 2026 il prezzo dei certificati CBAM applicabile al secondo trimestre 2026, fissandolo a 75,28 euro per tonnellata di CO₂.
Il valore risulta sostanzialmente stabile rispetto al prezzo del primo trimestre 2026, pari a 75,36 euro per tonnellata di CO₂. La variazione contenuta conferma, almeno in questa fase, un andamento del costo CBAM allineato ai livelli già emersi con la prima pubblicazione ufficiale.

"UE-USA: DAL 1° LUGLIO 2026 AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER LE MERCI STATUNITENSI"
Dal 1° luglio 2026, per le Imprese che importano dagli Stati Uniti, è entrato in applicazione il nuovo quadro tariffario tra Unione europea e Stati Uniti, con misure che possono incidere in modo significativo sui costi. Il Consiglio dell’Unione europea ha infatti approvato in via definitiva due regolamenti che danno attuazione agli impegni assunti nell’ambito della dichiarazione comune UE-USA del 21 agosto 2025, con l’obiettivo di rendere più stabile e prevedibile il rapporto commerciale transatlantico.

"ACCIAIO: DAL 1° LUGLIO 2026 NUOVO REGIME UE SU CONTINGENTI E DAZI"
Da oggi, 1° luglio 2026, entrerà in applicazione il nuovo regime dell’Unione europea sulle importazioni di acciaio, destinato a sostituire le precedenti misure di salvaguardia scadute il 30 giugno 2026. La nuova disciplina nasce con l’obiettivo di contrastare gli effetti della sovraccapacità produttiva globale sul mercato siderurgico europeo, garantendo al tempo stesso continuità nella protezione del comparto e maggiore prevedibilità per gli operatori economici. Il Regolamento introduce un sistema rivisto di contingenti tariffari, con una significativa riduzione dei volumi importabili in esenzione da dazio e un incremento dell’aliquota applicabile alle importazioni eccedenti quota.

"CBAM: IL CONSIGLIO UE AVANZA SULL’ESTENSIONE AI PRODOTTI A VALLE"
In data 12 giugno 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha concordato la propria posizione negoziale sulla proposta di modifica del Regolamento (UE) 2023/956, istitutivo del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, meglio noto come CBAM. L’intervento si inserisce nel percorso legislativo avviato dalla Commissione europea con la proposta COM(2025) 989 e ha l’obiettivo di rafforzare l’efficacia dello strumento, estendendone progressivamente l’ambito di applicazione a determinati prodotti a valle e introducendo ulteriori misure anti-elusione.

"E-COMMERCE: ADM CHIARISCE LE NOVITÀ DICHIARATIVE PER IL DAZIO TEMPORANEO DI 3 EURO"
Con la Circolare n. 17/2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito le istruzioni operative sulle nuove modalità dichiarative applicabili alle importazioni di merci di modesto valore vendute a distanza, a seguito dell’introduzione del dazio doganale temporaneo forfettario di 3 euro.

"ESPORTATORE AUTORIZZATO A.TR.: ADM RIORDINA LA PROCEDURA SEMPLIFICATA PER GLI SCAMBI UE-TURCHIA"
Con la Circolare n. 15/D del 16 giugno 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito nuove istruzioni operative in materia di “Esportatore Autorizzato A.TR.”, riordinando la procedura semplificata di rilascio dei certificati di circolazione A.TR. negli scambi tra Unione europea e Turchia.

"CBAM: LA COMMISSIONE INTERVIENE SUL PREZZO DEL CARBONIO PAGATO NEI PAESI TERZI"
La Commissione europea ha sottoposto a consultazione pubblica un atto di esecuzione relativo al trattamento del prezzo del carbonio già pagato nei Paesi terzi ai fini del CBAM. Il tema risulta essere di particolare rilievo per le imprese che importano nell’Unione europea beni rientranti nell’ambito di applicazione del CBAM, tra cui cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno.

"UE: RAFFORZATE LE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA"
In data 15 giugno 2026, l’Unione Europea ha adottato nuove sanzioni nei confronti della Russia, confermando la volontà di aumentare la pressione economica e politica su Mosca a seguito della guerra di aggressione contro l’Ucraina. Le nuove misure colpiscono 34 persone e 47 entità considerate coinvolte nel sostegno allo sforzo bellico russo, nella propaganda a favore del Cremlino, nelle violazioni dei diritti umani e nei meccanismi utilizzati per aggirare le restrizioni già in vigore.