Come riportato nei giorni scorsi con un precedente aggiornamento, lo Studio ricorda che a partire dalla data odierna, 31 Marzo 2025, le aziende comunitarie potranno fare richiesta per acquisire lo status di “Dichiarante CBAM autorizzato”.
Lo Studio Carbognani annuncia la pubblicazione di un incontro di aggiornamento sulla tematica dei dazi supplementari, introdotti dalla Presidenza Trump e in vigore a partire dal 12 Marzo 2025, per specifici prodotti di acciaio e di alluminio.
Il 17 marzo 2025 la Commissione Europea ha adottato il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/486, che stabilisce le modalità per ottenere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato. Questa misura si inserisce nell’ambito del Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM), introdotto con il Regolamento (UE) 2023/956, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio legate alle importazioni nell’Unione Europea.
Nella giornata di ieri, 12 febbraio 2025, l'Agenzia delle dogane ha rilasciato sul proprio sito l'aggiornamento Intraweb 26.0.0, da utilizzare per la compilazione ed inoltro dei modelli Intrastat dell’anno corrente.
Il Regolamento (UE) 2025/73, pubblicato il 20 gennaio 2025, modifica il Regolamento (CE) n. 2245/2002 sulle modalità di esecuzione del Regolamento (CE) n. 6/2002 in materia di disegni e modelli comunitari. Questo aggiornamento, iniziato con la riforma del design package, adegua la normativa alle riforme introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2822 per modernizzare il regime di protezione dei disegni e modelli industriali.
Pubblicata il 18 novembre 2024 sulla Gazzetta dell’Unione Europea la Direttiva 2024/2853, che modifica e sostituisce la Direttiva 85/374/CEE sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi.
Lo Studio Carbognani è lieto di presentare la nuova piattaforma formativa, ideata per aziende e professionisti che vogliono restare al passo con le ultime normative e tecniche del settore. La piattaforma nasce allo scopo di fornire all’utente la possibilità di poter personalizzare il proprio piano formativo in base alle proprie esigenze, partecipando ai corsi direttamente in diretta, oppure visionandoli successivamente in “modalità registrata”.
In data 26 dicembre 2024 entra in vigore il Regolamento (UE) 2024/3234 che apporterà modifiche importanti all’attuazione del Regolamento (UE) 2023/1115.
Quest’ultimo, noto come "Regolamento sulla deforestazione (EUDR)", stabilisce norme per la messa a disposizione sul mercato dell'Unione e per l'esportazione di determinate materie prime e prodotti associati alla deforestazione e al degrado forestale. Tra le materie prime interessate figurano bovini, cacao, caffè, olio di palma, gomma, soia e legno.
Come comunicato in precedenza, nella giornata di martedì 3 dicembre il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione in merito alla posticipazione dell’entrata in vigore del regolamento EUDR.
Il 18 novembre 2024, nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, sono stati pubblicati i due atti del cosiddetto “Design Package”, due testi normativi che segnano un’importante evoluzione nel campo della tutela dei disegni e modelli industriali nell'era digitale.
A partire dal 13 dicembre 2024, l'Unione Europea introdurrà il Regolamento UE 2023/988, noto come General Product Safety Regulation (GPSR), con l'obiettivo di garantire una maggiore sicurezza per i consumatori europei e migliorare la trasparenza lungo la filiera produttiva e distributiva. Questo regolamento rappresenta un'importante evoluzione della normativa precedente, sostituendo la Direttiva 2001/95/CE.
Nella giornata di giovedì 14 novembre il Parlamento Europeo ha approvato la proposta della Commissione per posticipare l’entrata in vigore del regolamento EUDR.
La richiesta della Commissione era originariamente nata dopo una raccolta di feedback da parte di Partner Internazionali, che segnalavano un grado di preparazione inadeguato in vista della, oramai, vecchia scadenza proposta.
La Commissione Europea ha aperto la consultazione pubblica sulla bozza del regolamento per l’autorizzazione dei dichiaranti CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism). Questa misura si inserisce nell’ambito del Regolamento (UE) 2023/956, approvato a maggio 2023, che mira a combattere la "fuga di carbonio" e promuovere la riduzione delle emissioni anche per le merci importate da Paesi non UE. Il regolamento attuativo disciplina l’iter per ottenere lo status di "dichiarante autorizzato CBAM", specificando criteri di ammissibilità, procedure di consultazione e sanzioni in caso di violazioni.