Con la determinazione direttoriale, n. 84415 pubblicata in data 4 febbraio 2026 si interviene sulle soglie di presentazione Intrastat relative agli acquisti di beni intracomunitari (Intra-2-Bis). L’obiettivo è quello di rendere più “proporzionata” la periodicità di invio, concentrando l’obbligo mensile solo sui soggetti con volumi davvero rilevanti. La nuova regola di periodicità indicata per l’INTRA-2bis si applica già dagli invii da effettuarsi entro il 25 febbraio 2026.
Con decreto del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale n. 1325/9 bis, approvato il 20 gennaio 2026, è stato abrogato il decreto n. 1325/BIS/371 del 1° luglio 2024. Il Regolamento delegato (UE) 2025/2003 della Commissione, dell’8 settembre 2025, che ha aggiornato l’Allegato I del regolamento (UE) 2021/821, ha infatti introdotto a livello unionale i medesimi presìdi che, fino a quel momento, erano previsti dall’elenco nazionale, con la conseguenza che il decreto del 2024 è divenuto sostanzialmente privo di un ambito di applicazione concreto e attuale.
Dal 1° gennaio 2026 esportare verso la Turchia, soprattutto nei settori tessile/abbigliamento, pelle e calzature, richiede un’attenzione in più. Le autorità turche hanno infatti deciso di irrobustire i controlli sulle importazioni e di farlo in modo sempre più digitale, concentrando procedure e verifiche nella piattaforma TAREKS. In pratica, si va verso un sistema più tracciato e strutturato: meno carta, più caricamenti online, e soprattutto controlli tecnici più frequenti e puntuali.