In data 7 Luglio 2025 la Casa Bianca ha diramato una comunicazione ufficiale in merito all'introduzione di nuove aliquote dei dazi reciproci, la cui entrata in vigore è fissata per il 1° Agosto 2025.
Si ricorda che, come pubblicato nel precedente contributo, tale tipologia di dazio è stata sospesa ed è stata mantenuta, per la maggior parte dei Paesi, un’aliquota del 10%, la cui scadenza era prevista per il 9 luglio 2025 prorogata, anch'essa, al 1° agosto 2025.
È ufficialmente entrata in vigore la prima fase dell’inasprimento dei dazi doganali applicati dall’Unione Europea alle importazioni di determinate merci originarie della Federazione russa e della Repubblica di Bielorussia, con particolare riferimento ai fertilizzanti e ai prodotti agricoli di rilevanza strategica.
Con la pubblicazione nel Federal Register del 16 giugno 2025, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (Bureau of Industry and Security - BIS) ha ufficializzato l’estensione dei dazi sull’acciaio ad ulteriori prodotti derivati, in attuazione della Proclamazione Presidenziale 10896 del 10 febbraio 2025.
La U.S. Customs and Border Protection (CBP) ha emesso il messaggio CSMS #65340246 introducendo una modifica operativa rilevante nell’ambito delle importazioni di alluminio soggetto alle misure della Sezione 232. A partire dal 28 giugno 2025, sarebbe possibile utilizzare la dicitura “Unknown” (codice ISO: UN) per indicare il Paese di fusione e colata, nel caso in cui l’importatore non fosse in grado di indicare un Paese nel dettaglio.
Nella serata di ieri, 10 giugno, è stata emanata la sentenza della Corte d’Appello del Circuito Federale che, rispondendo al ricorso dell’amministrazione statunitense, sancisce come “ammissibili” le misure daziarie in importazione che il Presidente Trump aveva instaurato avvalendosi della International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) del 1977.
Nella serata di ieri, 03 Giugno 2025, la Presidenza statunitense ha emanato un nuovo ordine esecutivo Presidenziale che apporta importanti modifiche al provvedimento, emesso alla fine di marzo, inerente ai dazi supplementari applicati su acciaio e alluminio. Avvalendosi della Sezione 232, e modificando proclami n. 10895 e n. 10896, viene stabilito che l’aliquota ad valorem su acciaio, alluminio e loro derivati viene incrementata dall’attuale 25% al 50%.
Il 28 maggio 2025 la Commissione europea ha introdotto un dazio antidumping definitivo sui laminati piatti in ferro o acciaio di origine cinese. Il provvedimento, a conferma delle misure provvisorie adottate il 14 Gennaio scorso, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea tramite il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1042.
Nella giornata di ieri 28 maggio la Court of International Trade statunitense si è espressa sulle misure daziarie, portate avanti dall’amministrazione Trump, definendole “illegali e nulle”.
In data 15 Maggio, con la pubblicazione dell’avviso nel Federal Register statunitense, l’Amministrazione USA ha ufficializzato l’entrata in vigore dell’Ordine Esecutivo 14289: il provvedimento stabilisce una gerarchia vincolante per l’applicazione dei dazi aggiuntivi, in uno scenario in cui un codice doganale è soggetto a più misure restrittive. Nel testo ufficiale viene specificato che l’Ordine Esecutivo sarà applicato con effetto retroattivo a partire dal 4 Marzo 2025.
Come da comunicazione pubblicata sul sito della Casa Bianca in data odierna, il governo degli Stati Uniti d’America e quello della Repubblica Popolare Cinese, hanno raggiunto un accordo inerente ai dazi aggiuntivi recentemente applicati a merci importate di origine cinese e statunitense.
In risposta all’introduzione delle nuove misure daziarie da parte degli Stati Uniti su acciaio, alluminio e numerosi altri prodotti europei, l’Unione Europea ha predisposto un piano di misure compensative dal valore complessivo stimato in circa 100 miliardi di euro. L’iniziativa, attualmente in fase consultiva, si configura come una delle reazioni più incisive mai intraprese da Bruxelles in ambito di politica commerciale.
Con la pubblicazione del Regolamento (UE) 2025/796 nella Gazzetta Ufficiale del 25 aprile 2025, l’Unione Europea ha introdotto nuovi dazi compensativi sulle piattaforme di accesso mobile (Mobile Access Equipment – MAE) di origine cinese, in aggiunta ai dazi antidumping già in vigore dal gennaio 2025.
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