rIn data 7 ottobre, la Commissione europea ha presentato una proposta che potrebbe ridisegnare profondamente il panorama delle importazioni siderurgiche nell’Unione. Il pacchetto prevede un inasprimento delle tariffe doganali e l’introduzione di una nuova regola di origine “melt and pour” (fusione e colata), con l’obiettivo di tutelare l’industria siderurgica europea e contrastare le pratiche di elusione commerciale.
In data 29 settembre 2025, il Presidente degli Stati Uniti ha sottoscritto un nuovo Proclama presidenziale che introduce nuovi dazi doganali su legname, prodotti in legno e mobili da cucina e bagno. Il provvedimento entrerà in vigore dal 14 ottobre 2025 e i dazi introdotti andranno a sommarsi ad eventuale dazio standard già applicato su questi prodotti.
In data 25 settembre 2025, dal suo social network “Truth”, il Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump ha annunciato l’introduzione di nuove misure tariffarie, in vigore dal prossimo 1° ottobre 2025, che andranno a colpire in maniera significativa diversi comparti industriali e commerciali.
Gli Stati Uniti hanno ridotto i dazi sulle importazioni automotive dall’Unione Europea al 15%, con effetto retroattivo al 1° agosto 2025. La misura, formalizzata con la pubblicazione nel Federal Register, rappresenta un tassello importante nell’attuazione dell’accordo quadro UE-USA annunciato ad agosto, volto a riequilibrare le relazioni commerciali e a favorire un dialogo più disteso tra Washington e Bruxelles.
In data 5 settembre l’Amministrazione Trump ha emanato un nuovo Ordine Esecutivo che apporta nuove modifiche e contenuti alla tematica dei dazi reciproci; si ricorda che tali dazi vengono applicati per beni importati dagli Stati Uniti e prevedono una diversa aliquota a seconda del Made in dei prodotti importati. Come trattato nei precedenti contributi le aliquote vengono stabilite in base ai negoziati (e agli eventuali accordi) che gli Stati Uniti raggiungono con i diversi Paesi terzi (come avvenuto nei giorni scorsi con l’Unione Europea).
Il 28 Agosto 2025, la Commissione europea ha presentato due proposte legislative per dare attuazione alla Dichiarazione congiunta UE-USA del 21 agosto, avviando concretamente la prima fase verso un nuovo equilibrio nei rapporti commerciali. Le misure prevedono riduzioni tariffarie retroattive a partire dal 1° agosto per il settore automobilistico europeo, con i dazi statunitensi su auto e componenti che scendono dal 27,5% al 15%.
Il 21 Agosto 2025 Stati Uniti e Unione Europea hanno pubblicato la dichiarazione congiunta che istituisce un nuovo accordo quadro finalizzato al rafforzamento dei rapporti commerciali. L’intesa, definita come “reciproca, equa e bilanciata”, punta a definire in maniera più chiara i dazi, semplificare le regole tecniche e favorire investimenti e cooperazione industriale, senza trascurare le questioni ambientali e sociali.
A seguito dei dazi aggiuntivi che gli USA hanno applicato su acciaio e alluminio, il 16 agosto 2025 la Presidenza Trump ha aggiornato l'elenco dei prodotti coinvolti in acciaio, alluminio e derivati nell'ambito della sezione 232 , con l'obiettivo di ottimizzare la tutela della produzione interna. Il provvedimento, in vigore per le merci immesse in consumo o ritirate dal magazzino per il consumo a partire dalle 00:01 (ora legale orientale) del 18 agosto 2025, ha implementato 407 nuovi codici doganali HTSUS (Harmonized Tariff Schedule of United States).
In data 11 agosto 2025, tramite la pubblicazione di un Ordine Esecutivo, gli Stati Uniti hanno comunicato una nuova proroga, di ulteriori 90 giorni, per l’entrata in vigore del dazio reciproco applicato ai prodotti Made in Cina importati negli USA.
In data 6 Agosto 2025 la presidenza USA ha introdotto un dazio del 25% sulle importazioni di merce indiana ed entrerà in vigore 21 giorni dopo la pubblicazione dell’Ordine Esecutivo.
In data 30 e 31 luglio 2025, il Presidente statunitense Donald Trump ha firmato ulteriori Ordini Esecutivi che inaspriscono i dazi nei confronti dei prodotti canadesi e brasiliani.
Con il Proclama presidenziale del 30 luglio 2025 gli Stati Uniti impongono, con decorrenza dal 1° agosto 2025, un dazio ad valorem del 50% su tutte le importazioni di prodotti semilavorati in rame e derivati del rame, di qualsiasi Made in.