Come riportato nei giorni scorsi con un precedente aggiornamento, lo Studio ricorda che a partire dalla data odierna, 31 Marzo 2025, le aziende comunitarie potranno fare richiesta per acquisire lo status di “Dichiarante CBAM autorizzato”.
Si ricorda come lo status di Dichiarante CBAM autorizzato sia necessario per effettuare operazioni di importazione di materie prime e prodotti coinvolti nella normativa CBAM, a partire dal 1° gennaio 2026, data in cui è prevista l’entrata in vigore del periodo definitivo. L’acquisizione dello status è indispensabile per poter acquisire i “Certificati CBAM”, pertanto, in loro assenza, non sarà consentita l’importazione dei prodotti di interesse.
La procedura di richiesta viene effettuata sul “Registro CBAM”, strumento già utilizzato per presentare le relazioni trimestrali, finalizzate al monitoraggio dei dati del periodo attuale, ossia il periodo transitorio. Una volta presentata la richiesta, le tempistiche di ottenimento si sostanziano fino a 120 giorni, tuttavia tale tempistica potrebbe estendersi fino a 180 giorni, qualora la richiesta dovesse essere inviata prima del 15 giugno 2025.
Lo Studio coglie l’occasione per ricordare che domani, 1° aprile 2025, inizierà il periodo dichiarativo per il primo trimestre 2025. Come per i precedenti, si segnala che sarà necessario effettuare le dichiarazioni utilizzando i valori reali di emissione. I dati in merito alle emissioni dirette ed indirette dei beni CBAM dovranno essere richiesti agli Operatori Extra-Ue (Produttori dei beni oggetto d’importazione) in merito a tutte le operazioni intercorse nel trimestre di riferimento.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.