A seguito dei provvedimenti, da parte del presidente americano Donald Trump, relativi ai dazi supplementari all’importazione mirati a Cina, Messico e Canada, con l’emanazione di uno degli ultimi ordini esecutivi, l’ufficio stampa della Casa Bianca comunica che a partire dal 12 Marzo entreranno in vigore ulteriori dazi supplementari pari al 25%. Pertanto tali dazi troveranno applicazione su tutte le importazioni di alluminio e acciaio, senza eccezioni legate all’origine della merce.
Lo scorso 4° febbraio sono ufficialmente entrate in vigore le nuove restrizioni daziarie imposte dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump nei confronti delle merci di origine cinese. Da tale data, oltre ai dazi supplementari cui le merci cinesi erano già soggette, variabili fra il 10% e il 25%, è stato implementato un ulteriore dazio per merci di origine cinese del 10% che colpirà i prodotti importati negli gli Stati Uniti.
Il Regolamento (UE) 2025/73, pubblicato il 20 gennaio 2025, modifica il Regolamento (CE) n. 2245/2002 sulle modalità di esecuzione del Regolamento (CE) n. 6/2002 in materia di disegni e modelli comunitari. Questo aggiornamento, iniziato con la riforma del design package, adegua la normativa alle riforme introdotte dal Regolamento (UE) 2024/2822 per modernizzare il regime di protezione dei disegni e modelli industriali.
A partire dal 1° gennaio 2025, la Turchia ha introdotto significative modifiche riguardanti l'importazione di specifici prodotti, con l'obiettivo di rafforzare i controlli di qualità e incrementare le entrate fiscali.
Dal 1° gennaio 2025 entrerà in vigore una versione aggiornata della Tariffa Doganale Unificata GCC (Gulf Cooperation Council), con significative modifiche alla classificazione delle merci. Questo aggiornamento, che coinvolge tutti i Paesi membri del GCC, introduce un sistema di codici doganali a 12 cifre, armonizzato a livello regionale. Anche se per le aziende italiane, che utilizzano l’attuale nomenclatura comunitaria a 8 cifre, non ci sono obblighi di adeguamento diretto, è essenziale comprendere le implicazioni pratiche di queste modifiche.
Pubblicata il 18 novembre 2024 sulla Gazzetta dell’Unione Europea la Direttiva 2024/2853, che modifica e sostituisce la Direttiva 85/374/CEE sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi.
Lo Studio Carbognani è lieto di presentare la nuova piattaforma formativa, ideata per aziende e professionisti che vogliono restare al passo con le ultime normative e tecniche del settore. La piattaforma nasce allo scopo di fornire all’utente la possibilità di poter personalizzare il proprio piano formativo in base alle proprie esigenze, partecipando ai corsi direttamente in diretta, oppure visionandoli successivamente in “modalità registrata”.
Il recente Accordo commerciale interinale tra Unione Europea e Repubblica del Cile, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE a fine dicembre 2024, rappresenta un passo importante nelle relazioni economiche tra i due Paesi. Il trattato, in vigore a partire dal 1° febbraio 2025, introdurrà infatti innovazioni significative rispetto al precedente Accordo firmato a Bruxelles nel novembre del 2002.
In data 26 dicembre 2024 entra in vigore il Regolamento (UE) 2024/3234 che apporterà modifiche importanti all’attuazione del Regolamento (UE) 2023/1115.
Quest’ultimo, noto come "Regolamento sulla deforestazione (EUDR)", stabilisce norme per la messa a disposizione sul mercato dell'Unione e per l'esportazione di determinate materie prime e prodotti associati alla deforestazione e al degrado forestale. Tra le materie prime interessate figurano bovini, cacao, caffè, olio di palma, gomma, soia e legno.
Tramite un lungo processo di ratifica, in data 7 dicembre 2023, la Commissione Europea ha stabilito in via definitiva l’entrata in vigore della nuova Convenzione Paneuromediterranea (Decisione n. 1/2023), con l’obiettivo di abrogare la Convenzione Paneuromediterranea in vigore dal 2012 (d’ora in poi “Convenzione PEM”), utilizzata quale punto di riferimento per gli accordi di libero scambio preferenziale per gli scambi dell’Area. Con tale decisione viene comunicato che, a partire dal 1° gennaio 2025, la nuova Convenzione sarà l’unico accordo utilizzabile in riferimento alla tematica preferenziale e, unitamente a ciò, viene confermato l’abbandono del periodo “transitorio” che ha visto due Convenzioni PEM coesistere nel medesimo periodo temporale (la Convenzione PEM e la Convenzione PEM “transitoria”, utilizzata quale alternativa a partire da settembre 2021).
La Commissione Europea ha pubblicato in data odierna, 16 dicembre 2024, due nuovi Regolamenti (Reg. UE 2024/3183 e Reg. UE 2024/3192), i quali formano il quindicesimo pacchetto di sanzioni verso la Russia. Come da precedenti, i nuovi provvedimenti unionali estendono la portata dei precedenti pacchetti sanzionatori, inasprendo le restrizioni verso la Federazione Russa.
Le misure introdotte dall'Unione Europea per rafforzare la due diligence nel commercio degli articoli comuni ad alta priorità (CHP), mirano a contrastare la riesportazione non autorizzata verso la Federazione Russa e il loro uso nei sistemi militari russi.
L'obiettivo è proteggere la sicurezza e l'integrità del mercato europeo, impedendo che tecnologie critiche e beni a duplice uso possano essere impiegati in contesti bellici. Gli articoli CHP includono componenti elettronici, come circuiti integrati e moduli a radiofrequenza, essenziali per i sistemi militari ritrovati sul campo di battaglia in Ucraina.
Il 6 dicembre 2024, l'Unione Europea e i Paesi del Mercosur – Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay – hanno raggiunto un accordo politico che potrebbe segnare l'inizio di un partenariato commerciale e di investimento innovativo.