Tramite il regolamento di esecuzione (EU) 2025/261 del 10 febbraio 2025, la Commissione europea ha imposto nuovi dazi anti-dumping che andranno ad interessare le importazioni di biodiesel di origine cinese.
Le misure sono state adottate tenendo in considerazione l’indagine iniziata dall’Unione in data 20 dicembre 2023, aperta a seguito di una segnalazione stilata dalla European Biodiesel Board. L’indagine ha evidenziato come le importazioni di biodiesel cinese fossero dannose per i produttori europei, sottoposti a concorrenza sleale e alla possibile chiusura dei propri impianti di produzioni.
I provvedimenti interesseranno sia il biodiesel nella sua forma primaria sia il biodisel inserito all’interno di miscele, fatta eccezione per i biocarburanti per l'aviazione noti come Sustainable Aviation Fuel (SAF), che rimarranno esenti da tale provvedimento; i dazi supplementari introdotti dal regolamento potranno variare dal 10% al 35.6% e andranno a sostituire i dazi imposti nel 2024 e ad oggi in vigore.
Di seguito si riportano le codifiche doganali colpite dalle misure in oggetto:

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito.