In un contesto internazionale in itinere, l'Unione Europea ha deciso di adottare un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, il sedicesimo dall'inizio del conflitto in Ucraina. L'approvazione politica definitiva è attesa per lunedì 24 febbraio 2025. Tuttavia, le nuove misure sanzionatorie sembrano avere come obiettivo strategico quello di esercitare pressione sui negoziati in corso.
Le nuove misure adottate dall'UE coprono un ampio spettro di settori e colpiscono ulteriormente l'economia russa. Tra i provvedimenti principali figurano:
- L'esclusione di 13 istituti di credito russi dal sistema Swift, utilizzato per le transazioni interbancarie internazionali.
- L'inserimento di altre 73 imbarcazioni nella lista delle cosiddette "navi-fantasma".
- La sospensione delle licenze di trasmissione per otto società editoriali russe.
- Il divieto di importazione di alluminio e altri materiali, come il cromo, dalla Russia.
- Il blocco dei viaggi in Europa e il congelamento degli attivi per 48 persone e 35 entità russe.
Con queste nuove misure, l'Unione Europea cerca di rafforzare il proprio ruolo nelle dinamiche geopolitiche e di colpire ulteriormente le risorse economiche della Russia.
Lo studio rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento in merito.