Con decreto del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale n. 1325/9 bis, approvato il 20 gennaio 2026, è stato abrogato il decreto n. 1325/BIS/371 del 1° luglio 2024. Il Regolamento delegato (UE) 2025/2003 della Commissione, dell’8 settembre 2025, che ha aggiornato l’Allegato I del regolamento (UE) 2021/821, ha infatti introdotto a livello unionale i medesimi presìdi che, fino a quel momento, erano previsti dall’elenco nazionale, con la conseguenza che il decreto del 2024 è divenuto sostanzialmente privo di un ambito di applicazione concreto e attuale.
A valle dell’aggiornamento dell’Allegato I, tutti i beni già ricompresi nell’Elenco nazionale risultano oggi inseriti nell’elenco unionale, sebbene in alcuni casi con ridenominazioni o riallocazioni delle voci di controllo. A titolo esemplificativo, beni che in precedenza erano ricondotti alla voce nazionale 2B910.a sono confluiti nell’Allegato I nella nuova voce 2B510.a. Analogamente, le tecnologie che l’Elenco nazionale includeva attraverso le voci 2E901 e 2E902 non compaiono nell’Allegato I come categorie autonome, ma risultano assorbite, rispettivamente, nelle voci 2E001 e 2E002.
Lo Studio rimane a disposizione per eventuali approfondimenti in materia.