In data 9 gennaio 2026, il Consiglio europeo ha approvato due decisioni con cui dà il via libera alla firma dell’Accordo di partenariato UE–Mercosur (EMPA) e dell’Accordo commerciale interinale (iTA) con i Paesi del Mercosur: Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Questo passaggio istituzionale conclude un negoziato iniziato nel 1999 e definito a livello politico il 6 dicembre 2024, aprendo la strada alla creazione di un’area di libero scambio su scala intercontinentale, destinata a interessare un bacino di oltre 700 milioni di persone.
L’elemento più rilevante dell’intesa è l’architettura “a due binari” costruita per far arrivare prima al mercato i benefici economici. Il risultato dei negoziati, infatti, è stato tradotto in due strumenti paralleli e giuridicamente distinti:
Quanto ai prossimi passaggi, dopo l’autorizzazione del Consiglio gli accordi sono destinati alla firma politica, indicata dalla stampa internazionale per il 17 gennaio 2026 in Paraguay, e dovranno poi ottenere il consenso del Parlamento europeo, atteso per febbraio, prima della conclusione formale a livello UE. L’entrata in vigore completa dell’EMPA dipenderà inoltre dal completamento delle rispettive procedure di ratifica da parte degli Stati membri dell’Unione europea e delle parti Mercosur; l’iTA, invece, è concepito per restare applicabile in via transitoria fino a quando non sarà sostituito dall’accordo di partenariato pienamente efficace.
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