Dal 17 marzo 2026 la Polonia ha ampliato il sistema SENT ai trasporti di determinate categorie di abbigliamento, indumenti usati e calzature, rafforzando il controllo digitale sui flussi logistici tramite la piattaforma PUESC. L’intervento si inserisce nella strategia polacca di intensificazione dei controlli su merci considerate maggiormente esposte a rischi fiscali e operativi.
Le nuove regole si applicano, in particolare, ai prodotti dei capitoli CN 61 e 62 oltre 10 kg, agli indumenti usati CN 6309 00 00 oltre 10 kg, alle calzature del capitolo 64 escluse le parti di calzature CN 6406 quando la spedizione supera 20 pezzi, nonché alle spedizioni miste di merci rientranti in almeno due tra i capitoli 61, 62 e 64 oltre 10 kg.
Nei trasporti verso la Polonia, la notifica SENT deve essere effettuata dal destinatario stabilito in Polonia, che ottiene il numero di riferimento da comunicare al vettore; quest’ultimo deve poi completare la registrazione con i dati del mezzo e del tracciamento. La notifica deve essere presente prima dell’ingresso nel territorio polacco.
Per i fornitori UE, soprattutto nelle operazioni DAP, il tema è rilevante anche se l’obbligo formale SENT non grava di regola direttamente su di loro: resta infatti essenziale garantire una classificazione corretta della merce, la trasmissione completa dei dati al cliente polacco e il coordinamento con il vettore, così da evitare blocchi, ritardi o contestazioni. Le FAQ ufficiali confermano inoltre che alcuni casi pratici richiedono particolare attenzione, come i trasferimenti tra magazzini propri, le importazioni da Paesi terzi e il trasporto già dal tratto di frontiera al luogo di sdoganamento.
Il quadro resta articolato anche per effetto di esclusioni specifiche e chiarimenti interpretativi, tra cui quelli relativi ad alcuni operatori AEO, a determinate spedizioni postali e al trattamento della documentazione commerciale. Per questo motivo, le imprese che vendono o trasportano regolarmente in Polonia dovrebbero verificare procedure interne, dati di classificazione CN, flussi informativi e responsabilità contrattuali lungo la filiera.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.