In data 13 luglio 2026, la Commissione europea è intervenuta nuovamente sul Regolamento EUDR, approvando due misure, che si inseriscono nel pacchetto semplificativo già sottoposto al dibattito europarlamentare del 4 maggio 2026. Gli interventi di semplificazione confermano la volontà dell’Unione europea di rendere più chiaro il perimetro applicativo della normativa, correggendo alcune criticità emerse nella fase preparatoria e adeguando gli strumenti informatici alle esigenze degli operatori.
Il secondo intervento, l’adozione del Regolamento di esecuzione, riguarda il Sistema Informativo EUDR. Le modifiche tengono conto delle nuove categorie di operatori introdotte dalla disciplina unionale, tra cui gli operatori primari micro o piccoli e gli operatori a valle.
Una delle principali novità è la dichiarazione semplificata, pensata per ridurre l’onere amministrativo a carico dei micro e piccoli operatori primari. Il sistema consentirà inoltre di raggruppare più dichiarazioni individuali in un’unica dichiarazione, richiamando i relativi identificativi. Si tratta di una semplificazione rilevante per le filiere articolate, nelle quali più passaggi documentali rischiano di generare duplicazioni e appesantimenti operativi.
Cambia anche il criterio di collegamento con le autorità competenti: dal 15 ottobre 2026 assumerà rilievo lo Stato membro di stabilimento dell’operatore, superando il precedente riferimento anche al luogo di entrata o uscita del prodotto dal mercato dell’Unione.
Ulteriore novità riguarda la conservazione dei dati personali, che passa da dieci a cinque anni. Sono inoltre previste misure di emergenza in caso di indisponibilità del Sistema Informativo, con la pubblicazione da parte della Commissione delle relative procedure di contingenza entro il 30 dicembre 2026.