In data 2 aprile 2026, l’Amministrazione Trump ha sottoscritto un nuovo proclama presidenziale con cui ha introdotto un nuovo regime tariffario sulle importazioni di farmaci brevettati e dei relativi ingredienti farmaceutici, che entrerà ufficialmente in vigore dal 31 luglio.
All’interno del Proclama, più dettagliatamente all’interno dell’Allegato I, vengono elencati i codici HTSUS che saranno colpiti dalla stessa:
- 2918, 2921, 2922, 2924, 2925, 2928, 2930, 2931, 2932, 2933, 2934, 2935, 2937, 2938, 2939, 2941, 2942, 3002, 3003, 3004
Anche l’ambito di applicazione, viene indicato dall’Allegato I, dipenderà dall’origine dei beni in questione, la misura non colpirà indistintamente ogni Paese partner statunitense. Di seguito le aliquote differenziate come da dettaglio del Proclama:
- 15%: Giappone, Unione europea, Corea del Sud, Svizzera. Paesi che avevano già raggiunto nell’agosto 2025 un accordo per la flessione dei dazi “reciproci”, poi dichiarati illegittimi.
- 10%: Regno Unito.
- 100%: per beni importati e originari di qualsiasi Paese non precedentemente riportato.
Il nuovo sistema prevede dazi elevati sui prodotti farmaceutici coperti da brevetto, ma introduce anche un meccanismo differenziato per le aziende che scelgano di investire o ampliare la produzione negli Stati Uniti. In questo modo, il provvedimento non si limita a una logica restrittiva, ma usa la leva tariffaria come strumento di politica industriale.
Al momento, restano esclusi farmaci generici e biosimilari, mentre alcune categorie particolarmente sensibili, come i medicinali orfani e altri prodotti specialistici, possono beneficiare di specifiche esenzioni.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.