In data 30 ottobre 2026, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2163, che aggiorna la Nomenclatura Combinata (NC) applicabile a partire dal 1° gennaio 2027.
La nuova versione introduce 35 nuovi codici doganali a otto cifre, ulteriori suddivisioni e modifiche che interessano diversi settori produttivi, con particolare attenzione alle materie prime critiche, alle tecnologie per la transizione energetica e al recupero dei materiali.
Le principali novità della Nomenclatura Combinata 2027
Tra le modifiche introdotte si segnalano:
Le implicazioni operative per le imprese
L'entrata in applicazione della nuova Nomenclatura Combinata richiede un aggiornamento delle anagrafiche dei prodotti e dei codici doganali utilizzati nelle operazioni di importazione, esportazione e negli elenchi Intrastat.
Le imprese dovranno verificare se i codici attualmente impiegati rimangano validi oppure siano stati sostituiti da nuove suddivisioni, prestando particolare attenzione alle caratteristiche tecniche che determinano la corretta classificazione delle merci.
Le modifiche potrebbero inoltre incidere sull'applicazione di dazi, misure di politica commerciale, restrizioni e altri adempimenti collegati ai singoli codici TARIC.
È pertanto opportuno procedere, prima del 1° gennaio 2027, a una verifica della corrispondenza tra i codici NC 2026 e quelli previsti per il 2027, aggiornando, ove necessario, i sistemi gestionali e la documentazione commerciale e doganale.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.